
Chefchaouen
La perla blu del Rif
Arroccata sulle montagne del Rif, Chefchaouen e’ il villaggio interamente dipinto di blu indaco che ha fatto innamorare fotografi e viaggiatori da tutto il mondo. Fondata nel 1471, fu rifugio di mori e ebrei in fuga dall’Andalusia. L’atmosfera e’ rilassata, fresca grazie all’altitudine (600m), perfetta per perdersi tra vicoli, hammam e botteghe artigiane.
Cosa vedere e vivere
Medina blu
Vicoli, scalinate, porte e finestre dipinte di mille sfumature di blu. La piu fotografata del Marocco.
Piazza Uta el-Hammam
Cuore sociale del paese, circondata da caffe, alberghi storici e dalla grande moschea ottagonale.
Kasbah e museo etnografico
Fortezza rosso ocra al centro della piazza, con torre, giardino andaluso e museo delle tradizioni locali.
Ras El Maa
La sorgente del fiume che alimenta la citta, dove le donne lavano ancora i tappeti e i bambini giocano nell’acqua.
Moschea spagnola
Salita di 30 minuti che porta al miglior punto panoramico sulla citta: tramonto da non perdere.
Artigianato berbero
Tessuti di lana caratteristici della regione, sciarpe, coperte, oggetti in argilla e in legno di tuia.
Quando visitarla
Primavera (aprile-giugno) e autunno (settembre-ottobre) sono ideali. Inverno freddo con possibilita di neve in montagna. Estate gradevole grazie all’altitudine.
Quanti giorni
1-2 giorni bastano per visitare la medina e dintorni. Spesso tappa di passaggio tra Fes e Tangeri o destinazione weekend.
